La teoria dei colori

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La teoria dei colori

I colori nella pubblicità, nella comunicazione e nel design

Come Agenzia di Comunicazione e Pubblicità, AT&ACME lavoria ogni giorno a stretto contatto con i colori.

I colori sono aspetti della percezione visiva e, come tali, assolutamente soggettivi: la teoria dei colori è fondamentale per individuare delle regole oggettive da seguire nella comunicazione aziendale e di prodotto: ad esempio nello studio di un logo, nella creazione di pubblicità, nel design delle confezioni dei prodotti, nella grafica dei siti web e in ogni aspetto comunicativo.

Con questo post, in cui integriamo ed aggiorniamo due articoli più vecchi, vedremo alcuni aspetti tecnici nell’individuazione dei colori e delle loro principali combinazioni, realizzate in modo da ottenere un effetto non solo gradevole all’occhio ma anche efficace al raggiungimento di un preciso obiettivo comunicativo.

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I colori si dividono in:

  • primari: giallo, rosso e blu, che non si possono ottenere mescolando altre tonalità
  • secondari: verde, viola e arancione, che si ottengono ciascuno dalla somma di due primari
  • neutri: bianco e nero; il nero si ottiene dalla somma di tutti e tre i colori primari mentre il bianco è una sorta di “non colore”

Dalla combinazione di tutti e tre i colori primari si genera il nero.

Il colore viene identificato in base a tre parametri:

  • la tonalità, ovvero la lunghezza d’onda dominante nell’intervallo dello spettro ottico della luce; tra i parametri la tonalità è quella che identifica la tinta
  • la saturazione, ovvero l’intensità rispetto alla tonalità base
  • la luminosità, ovvero la quantità di bianco o di nero in più rispetto alla tonalità base

Quando si accostano estremi opposti di luminosità di una determinata tonalità allora l’immagine acquisterà una sua dimensione e profondità. Variando questi parametri ed accostando diversi valori di luminosità si può dare una sensazione di movimento e convogliare lo sguardo in particolari punti.

Come si creano combinazioni di colori gradevoli?

La ruota dei colori è una rappresentazione grafica molto utile per comprendere ed usare correttamente le combinazioni di colori più gradevoli: tali combinazioni infatti riguardano tonalità che hanno un rapporto fisso sulla ruota.

Alcuni esempi di combinazioni cromatiche a 3 colori:

  • Colori Analoghi: combinazioni di tre tinte adiacenti sulla ruota dei colori, quasi sempre armoniose tra loro e quindi piacevoli all’occhio.
  • Split di colori: combinazione che somma una tonalità e i due colori adiacenti alla sua tonalità complementare. Il contrasto che si crea è forte come tra i complementari ma con una minore sensazione di tensione.
  • Triade di colori: combinazioni di tre colori ciascuno separato dall’altro da una distanza uguale sulla ruota dei colori. Anche in questo caso si crea un contrasto tra i colori ma meno forte rispetto ai colori complementari.
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Vediamo adesso alcuni tipi di combinazioni cromatiche a due e a quattro colori:

  • Colori Complementari: combinazioni di due colori contrapposti sulla ruota dei colori il cui accostamento, se ben impiegato, da una piacevole sensazione di vivacità. Le tinte complementari creano notevoli contrasti facendo risaltare vividamente gli oggetti raffigurati.
  • Complementari doppi con schema a quadrato e a rettangolo: in queste combinazioni si usano contemporaneamente due coppie di tonalità complementari, disposte in modo uniforme sulla ruota dei colori nello schema a quadrato, oppure intervallate da una sola tonalità nello schema a rettangolo.
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I colori suscitano emozioni, inducono associazioni di idee, attirano l'attenzione e creano identità

Le combinazioni cromatiche come influiscono nella comunicazione?

Le combinazioni cromatiche hanno effetti notevoli sulla psicologia dei clienti richiamando concetti ben precisi; ecco alcuni esempi:

  • spazio e movimento

Grazie ai contrasti tra i colori, in particolare tra colori caldi e freddi, si creano degli effetti spaziali che enfatizzano una o più parti di un’immagine o ad un testo rispetto ad un’immagine di fondo oppure creano effetti di movimento, di ritmo o di velocità, che rispecchiano il contenuto della comunicazione.

  • uniformità

Alcune combinazioni di colori simili ad una tonalità dominante sono usate per creare effetti di uniformità che possono essere molto utili per legare visivamente un blocco di argomenti correlati, ad esempio all’interno di un manuale.

  • simbolicità

I colori hanno inoltre degli importanti riferimenti simbolici che consentono a chiunque di associare immediatamente un’insieme di tonalità ad un determinato argomento: ad esempio l’azzurro ed il verde sono spesso associati a tematiche relative alla salute, alla medicina ed al benessere, il giallo e l’arancio invece sono più comuni per alcuni tipi di prodotti alimentari.

  • risalto

Dal punto di vista del marketing poi, non bisogna sottovalutare il fatto che i colori influenzano attivamente le scelte dei consumatori, all’interno di un negozio come di un grande magazzino, perché danno più risalto ad un prodotto rispetto ad un altro o perché indirizzano la percezione su qualità e prezzo.

In questo articolo abbiamo visto quali sono le caratteristiche dei colori da un punto di vista ottico e i fattori da tenere presente nella combinazione di più tinte. Abbiamo inoltre visto alcuni concetti che le tonalità e le combinazioni di colori possono richiamare alla mente delle persone.

Ti interesserebbe approfondire quest’ultimo argomento?

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