Telegram come strumento di web marketing

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Telegram come strumento di web marketing

Dopo aver approfondito i vantaggi per le aziende nell’uso di WhatsApp Business, vediamo ora le opportunità offerte da Telegram che, pur non avendo una versione business, ha già funzionalità che la configurano come tale.

Per chi ancora non conoscesse quest’app, Telegram è una piattaforma di messaggistica istantanea gratuita con delle funzionalità che la pongono a metà strada tra una chat, una newsletter ed un canale podcast!

Suona già interessante vero?

Grazie alla sua struttura, Telegram può diventare uno strumento di web marketing molto utile per:

  • rispondere rapidamente alle domande dei clienti
  • condividere i contenuti del proprio blog
  • creare engagement in modo leggero e divertente
  • lanciare sconti ed offerte differenziate e limitate
  • creare community verticali

E infatti, negli ultimi 5 anni, Telegram ha avuto un enorme sviluppo in termini di numero di utenti, arrivando nel 2020 a 500 milioni di utenti attivi al mese e posizionandosi così al terzo posto dopo WhatsApp e Messenger.

Come funziona Telegram e in cosa differisce dalle altre chat?

 

L’account Telegram è (come WhatsApp) associato ad un numero di telefono ma può essere cercato e trovato anche grazie all’username (quindi senza conoscere il numero) e può essere utilizzato contemporaneamente su più dispositivi e da desktop senza collegamento allo smartphone.

In questa applicazione è possibile usare dei chatbot per rispondere in maniera automatica e standardizzata alle richieste più frequenti.

Come in altri tipi di chat, anche qui è possibile inviare messaggi di testo, immagini, video, gif animate, sticker e messaggi vocali, il tutto sia a utenti singoli che all’interno di gruppi.

La differenza è che in Telegram, oltre ai classici Gruppi, puoi creare anche dei Canali ed entrambi possono essere sia pubblici (quindi ricercabili ed accessibili a chiunque) che privati (quindi ci si può unire solo conoscendo il link e dopo approvazione dell’amministrazione).

In gruppi e canali è possibile anche avviare delle dirette streaming.

Altra differenza è che Telegram si basa su un cloud quindi tutto ciò che pubblichi non si trova materialmente sui dispositivi ma, appunto, su cloud e questo rende le chat (di ogni tipo) molto più leggere, inoltre usando la sezione “messaggi salvati” potrai avere sempre a portata di mano link e file da condividere rapidamente anche quando non usi i chatbot.

Una particolarità è la possibilità di avviare delle chat segrete, cioè crittografate end-to-end ed i cui messaggi si autodistruggono dopo un tempo che puoi impostare all’avvio della chat (da 1 a 30 secondi, 1 minuto, 1 ora, 1 giorno o 1 settimana) e non possono essere inoltrati.

Per i canali e gruppi con più di 50 partecipanti, Telegram dispone di statistiche molto utili per gli amministratori, ad esempio: numero di iscritti e di abbandoni, quante condivisioni e da chi sono fatte, quantità delle visualizzazioni, orari di visualizzazione dei post e posizione geografica.

Come usare Telegram in un’ottica di web marketing?

1) Supporto clienti

Con i chatbot puoi creare un supporto online per i clienti velocizzando i tempi di risposta e riducendo il lavoro degli operatori. Il supporto online è sempre ben visto dagli utenti e aumenta la loro fiducia nei confronti dell’azienda, ne abbiamo parlato anche nell’articolo sull’assistenza online via Messenger: in questo caso le due piattaforme si equivalgono dal punto di vista del funzionamento e del risultato.

 

2) Promozione del blog e contenuti utili

Nei canali e nei gruppi puoi inviare dei link per tenere aggiornati gli utenti (già profilati ed interessati) sugli ultimi articoli pubblicati nel blog o portare alla loro attenzione post più vecchi ma ancora attuali come tematiche.

La chat può diventare anche una sorta di newsletter in cui promuovere contenuti utili per gli utenti: contenuti che possono essere anche di terze parti – articoli, meme, documenti di vario tipo – in tal caso bisogna sempre citare l’autore ed eventualmente contattarlo per autorizzazioni particolari.

A differenza dei social e come le email, gli utenti ricevono una notifica push nel momento in cui si posta il messaggio quindi la visualizzazione può essere anche immediata.

 

3) Creazione di engagement

I contenuti leggeri e giocosi sono sempre i benvenuti e con la possibilità di invio di immagini, video e messaggi vocali le opportunità sono tantissime.

In gruppi e canali è inoltre possibile creare sondaggi e quiz per aumentare l’engagement col tuo pubblico e testarne l’interesse verso tematiche o nuove tipologie di post che vorremmo proporre.

TIP: Sondaggi e quiz possono essere usati anche per raccogliere informazioni utili o creare attesa per il lancio di un nuovo prodotto/servizio oppure per distribuire coupon con maggior engagement

4) Condividere sconti e offerte speciali

Oltre alle offerte che pubblicizzi su sito e social, potresti creare un coupon da promuovere solo su Telegram premiando così gli utenti iscritti al canale, magari previa compilazione di un form in modo da raccogliere dati di contatto profilati da usare in canali diversi anche se l’utente dovesse successivamente disiscriversi da quello Telegram.

In Telegram, inoltre, si possono creare canali illimitati e questo consente una maggiore differenziazione del target per quanto riguarda l’invio delle offerte, magari di tipo esclusivo nei canali privati.

Le opportunità di business offerte da Telegram sono tante ma, come per ogni altro strumento di marketing, è necessaria una strategia e tempo da dedicare alla scelta dei contenuti, alla pianificazione, e alla pubblicazione vera e propria.

 

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